Lavori pubblici

Sede: Palazzo Municipale - P.zza D. Moro 33
1° Piano 
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Fax: 0434.696.028
Responsabile: Arch. MASSIMO BONFADA GASPAROTTO
tecnico@comune.morsanoaltagliamento.pn.it
Esecutore: Sig. MASSIMO OSTAN
Esecutore: Sig. ROBERTO SORGON

SPORTELLO AL PUBBLICO

Lunedì - Mercoledì

10.00 - 12.30 / 14.00 - 18.00
Martedì - Giovedì - Venerdì
10.00 - 14.00

OPERE PUBBLICHE REALIZZATE E IN FASE DI COMPLETAMENTO

LAVORI NEI CIMITERI

Tutti i cimiteri del comune di Morsano, sono stati oggetto di lavori di ristrutturazione, manutenzione e ampliamento.

In particolare a Bando si è provveduto al consolidamento dei loculi mediante iniezione di resine espansive ,all’esecuzione di opere di manutenzione dell’ex cappella e al rifacimento della guaina impermeabilizzante con lavaggio degli intonaci esterni e rifacimento del pavimento d’ingresso mediante demolizione di quello preesistente.

Il costo dei lavori è stato di 35 mila euro. In precedenza a San Paolo sono state impermeabilizzate le coperture  Mussons è in fase di progettazione l’intervento di raccordo viario tra l’abitato e l’area cimiteriale allo scopo di favorire una più sicura viabilità pedonale e ciclabile. Il progetto il cui costo è di 150 mila euro, prevede una pista della larghezza di circa due metri e mezzo divisi da un’aiuola spartitraffico.

COMPLETATA LA ZONA ARTIGIANALE DI VIA FELETTI

Ultimato il piano per gli insediamenti produttivi che era stato avviato nel 1996.

Con l’acquisto dei terreni (17.800 mq.) e la realizzazione delle opere di urbanizzazione del 3° e ultimo lotto della zona artigianale in località Feletti, è stato completato il piano generale dell’area. 

Il progetto prevedeva la realizzazione della strada di accesso al lotto, la costruzione di 16 parcheggi per auto, il prolungamento di un tratto di viabilità esistente antistante al primo lotto, l’estensione delle reti tecnologiche e dell’impianto di pubblica illuminazione, la costruzione di un fossato per la raccolta delle acque , il completamento delle aree pedonali e la realizzazione di aree a verde pubblico. La spesa, parzialmente assistita da contributo regionale, è stata di 370 mila euro.

Ad oggi le aziende insediate nella nuova zona artigianale di via Feletti, comprese nei primi due lotti, sono 5 in cui lavorano un centinaio di dipendenti senza contare le preesistenti aziende. Per il terzo lotto si attendono adesioni.

LAVORI SULLE ROGGE
Due progetti a parte sono in fase di appalto per sistemare in modo definitivo il corso della roggia Vado fonte di alcune criticità in via Bassa e in vicolo Gaspardo.

Il primo di questi progetti, riguarda il tratto dopo il ponticello di vicolo Gaspardo, dove sono stati rilevati alcuni cedimenti nella difesa spondale . Questo progetto comporta la demolizione e il completo rifacimento del muro di sponda sia in destra che in sinistra per realizzare una nuova struttura chiusa posta ad un livello inferiore all’attuale in modo da ridurre drasticamente gli scambi di falda e bloccare il dilavamento del terreno per scongiurare ogni possibile cedimento.Il muro sarà completato dalla formazione degli opportuni fori di drenaggio e la realizzazione delle nuove sponde sarà preceduta da operazioni di pulizia dell’alveo. Inoltre si interverrà in una operazione di pulizia ordinaria dell’alveo e delle sponde con la rimozione di eventuali sterpaglie per favorire il deflusso della corrente nel corso d’acqua la Roja. Il tratto interessato parte dal ponte di Businel e si snoda per circa 580 metri. Per l’esecuzione di entrambi gli interventi la spesa è di 127 mila euro finanziati dalla Regione.

Il secondo progetto che comporterà una spesa di 357 mila euro di fondi regionali, riguarda il tratto della roggia Vado che costeggia via Bassa all’incrocio con via Roma dove il muro di sostegno mostra evidenti segni di ribaltamento che oltre ad essere un pericolo per il deflusso delle acque rappresenta un grosso pericolo per la viabilità. L’intervento consiste nella demolizione dei primo 80 centimetri di muro nell’infissione di pali e la ricostruzione della parte di muro demolita. Verrà sostituito l’attuale parapetto con uno a norma.

ROTATORIA DEL PONTE DI MADRISIO
Allo scopo di rendere più sicura la viabilità della S.P. 40 del Ponte di Madrisio nelle sue intersezioni con l’abitato di San Paolo e di Mussons, è stato redatto un progetto per la realizzazione di una rotatoria che comporterà una spesa totale di 510 mila euro così suddivisi: 215 mila a carico della Provincia di Pordenone, 115 mila a carico della Regione e 100 mila a carico del comune di Morsano.

L’intervento interessa oltre alla strada provinciale 40 del Ponte di Madrisio, la strada provinciale 44 di San Paolo e la strada comunale via Mussons.

SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA DEL TERRITORIO
E’ un progetto che sta comportando una spesa di 500 mila euro e che riguarda la sicurezza idraulica dei centri abitati e della viabilità del territorio del comune di Morsano appartenente al bacino della roggia Vado. Lo scopo del progetto interamente finanziato dalla Regione, è quello di risanare una situazione di instabilità idraulica, tutelare la pubblica incolumità e difendere territorio e infrastrutture da possibili esondazioni. Il territorio comunale di Morsano è già stato oggetto di studio da parte del Consorzio Cellina Meduna e attualmente le problematiche riscontrate negli ultimi settanta anni hanno determinato gli interventi soprattutto dopo le alluvioni del maggio 2007 quando molti fossi sono straripati e hanno procurato il blocco di molte attività e il danneggiamento di alcune abitazioni. I lavori in corso di esecuzione sono per la maggior parte ricalibratura e ripristino della funzionalità dei corsi d’acqua; pulizie come sfalci , decespugliamenti ed espurghi per il ripristino di un corretto regime idraulico con asportazione di ramaglie e sedimentazioni che provocano effetti di rigurgito e alterano i campi di velocità della corrente. Inoltre è previsto l’espurgo di tutti i tratti tombati esistenti, localizzati lungo i fossi e rogge oggetto dei lavori di pulizia e decespugliamento. Molte di queste tubazioni risultavano occluse da depositi di materiale per almeno metà della loro sezione. Si procederà poi ad opere di difesa spondale con l’infissione di pali in legno accostati per dare una compattezza duratura alle sezioni e la posa in opera di scogliere a protezione delle arginature.

E’ previsto anche la realizzazione di un muretto in via vicolo Gaspardo, finalizzato a mettere in sicurezza il centro abitato. Il rialzo del muro sarà realizzato con blocchi in calcestruzzo delle dimensioni 40x26x20 con copertina in mattoni forati faccia a vista e il muro sarà intonacato in entrambi i lati con due tipologie di intonaco. Il lato verso strada avrà un intonaco lisciato mentre il lato verso il corso d’acqua avrà un intonaco fratazzato. Parallelamente per una lunghezza di circa 111 metri, sarà realizzato un argine sulla sponda destra della roggia Vado. 

A Saletto e in via Cordovado sono già state poste in opera tubazioni con funzione di by-pass e sono state ridimensionate il sistema di smaltimento delle acque a Saletto con nuovi tubi del diametro di 60 centimetri per un miglior deflusso delle acque nella roggia Vado. 

SCUOLE
Attualmente è in fase di progettazione un intervento strutturale per l’adeguamento dell’impianto di riscaldamento che prevede tra l’altro il rifacimento della centrale termica nella scuola media e altri lavori legati alla messa in sicurezza degli edifici. L’intervento finanziato da contributo provinciale comporterà una spesa di circa 200 mila euro e sarà presumibilmente realizzato la prossima estate.

Sono invece stati completati i lavori di ripristino di alcune parti di intonaco esterno delle scuole elementari, di messa in sicurezza della scala antincendio, la sostituzione di alcuni vetri dei serramenti esterni e alcuni lavori resisi necessari nei bagni che hanno comportato una spesa di 40 mila euro, a carico dell’amministrazione provinciale.

Ben più oneroso l’intervento nell’edificio che ospita la scuola dell’infanzia di Mussons dove con il costo di 250 mila euro di fondi regionali, si è ampliata  la scuola per ottenere un’infermeria, dei servizi igienici e aule più grandi, per rendere l’edificio accessibile ai portatori di handicap mediante una piattaforma elevatrice e sono stati fatti alcuni interventi sugli impianti e nelle aree esterne.

Infine è stata ristrutturata e abbellito il giardino una manutenzione dei giochi esterni, del prato e delle recinzioni.

UFFICI PROTOCOLLO NEL MUNICIPIO
A partire dal mese di settembre gli uffici che ospitano l’anagrafe sono sistemati al piano terra nella vecchia sala convegni opportunamente adattata. 

La nuova sistemazione è stata dettata dall’esigenza di favorire l’accessibilità a tutti, di quello che è sicuramente il servizio di maggior impatto per le persone, che si rivolgono in anagrafe non solo per fare la carta d’identità, i certificati anagrafici e di stato civile ma anche più semplicemente per chiedere informazioni. Al primo piano, invece, saranno sistemati gli uffici tecnici ( lavori pubblici , edilizia residenziale e sportello catastale) mentre al secondo piano sarà ricavata una stanza da adibire a sala riunioni. Abbiamo realizzato un consistente numero di parcheggi sul retro del municipio e , pertanto, l’ingresso alla casa comunale può avvenire direttamente dal lato verso la chiesa e non più solo dalla piazza. Allo stesso modo il primo piano , è raggiungibile attraverso la scala posta verso l’ala destra. Lo spostamento dell’ufficio anagrafe e dell’ufficio protocollo in uno spazio comune , ha richiesto la realizzazione di alcuni elementi divisori ma l’organizzazione ricalca quella precedente. Sono infatti stati riutilizzati sia gli arredi che il bancone divisorio tra l’area aperta al pubblico e quella riservata al personale. Al piano terra il progetto prevede, inoltre, il rifacimento dei servizi e la realizzazione di un bagno attrezzato per disabili nell’ala adibita a studio medico del dott. D’Angelo ora in quiescenza. A tal proposito voglio precisare ancora una volta che l’Amministrazione Comunale non ha il potere di “chiamare” medici oltre quelli che vengono assegnati secondo normative e disposizioni regionali. Al mio interessamento con gli organi competenti per mantenere così come richiesto da molti cittadini i tre medici, c’è stata la rassicurazione che ciò potrà avvenire forse in primavera, quando sarà ristabilito con ogni probabilità il rapporto di un medico ogni mille abitanti che oggi è invece pari a uno ogni milletrecento elevabile a millecinquecento.

Tutto il lavoro di ristrutturazione del municipio comporta una spesa di 200.000 euro, in parte finanziato da contributo provinciale.